CRICD
 Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana

Centro Regionale per l'Inventario, la Catalogazione e la Documentazione grafica, fotografica, aerofotogrammetrica, audiovisiva
Cerca nel sito  
SEDE: Via dell'Arsenale, 52 90142 Palermo - TECHE: Biblioteca, Fototeca, Cartoteca C.so Calatafimi, 217 90129 Palermo Filmoteca Via dell'Arsenale, 52 90142 Palermo
CONTATTIemail cricd@regione.sicilia.it , pec cricdsicilia@pec.aruba.it

 
Teche CRICD


Lavoro agile Catalogatori


Pubblicazioni


Progetti



S10.1 - AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE - Produzioni Editoriali


 
Download produzioni editoriali CRICD

Borgate. Acqua dei Corsari

a cura di Pietro Duca
Cricd
Palermo, 2015

"Primo capitolo di un progetto più vasto dedicato alle borgate palermitane, nell'ambito di una ricerca sui contesti urbani, questa pubblicazione rivisita un lembo estremo della Palermo sud orientale. Partendo dal suo toponimo, strettamente connesso alle vicende storiche e alle incursioni piratesche, vengono illustrate le alterne vicende storiche e sociali, le peculiarità architettoniche e industriali, fino all'epoca attuale, tra memoria, mutamenti e sconvolgimenti. Fotografie di Pietro Duca e Fabio Militello.

Il volume in formato pdf

 

Titolo
Autore/Curatore
Identità è Futuro      CRICD     01/01/2005
Il Registro delle Eredità Immateriali      CRICD     01/01/2005
Heritage Interpretation Centres. The Hicira Handbook 

AA.VV., Heritage Interpretation Centres. The Hicira Handbook, Barcelona 2005.
Un manuale di “buone pratiche” elaborato all’interno di un progetto realizzato con finanziamenti comunitari da un gruppo di partners pubblici italiani, francesi, svedesi, belgi e spagnoli, avente come capo fila la Diputaciò Provincial di Barcellona. L’obiettivo del progetto  è principalmente quello di favorire lo sviluppo dei Centri d’interpretazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento alle aree rurali e periferiche d’Europa.

 
AA.VV.       01/01/2005
Norme per la catalogazione di edifici e manufatti Architettonici - Scheda A 

Normativa per la schedatura del patrimonio architettonico e monumentale.

 
Paola Misuraca  CRICD     01/12/2004
Charles Mingus 2002. 80th Anniversary 

Maurizio Zerbo (a cura di), CRICD, Palermo 2004: due CD audio allegati ad un libretto, presentano i brani più significativi, eseguiti da interpreti quali, Paul Jeffrey,  Vito Giordano, l'Orchestra Jazz siciliana, Marvi la Spina, Mimmo Cafiero, della rassegna musicale dedicata nel 2002 a Charles Mingus in ricordo dei suoi celebri concerti a Palermo, nello storico scantinato del Brass Group.

 

CD 1

1. MACCHINA DEI SUONI: Better Git In Your Soul

2. PAUL JEFFREY NONET: Boogie Stop Shuffle

3. SESTETTO VITO GIORDANO: Things Ain't What They Used to Be

4. SESTETTO VITO GIORDANO: Jelly Roll

5. SESTETTO VITO GIORDANO: Song with Orange

6. PAUL JEFFREY NONET: Carolyn "Keki" Mingus

7. MACCHINA DEI SUONI: Eclipse

8. SESTETTO VITO GIORDANO: Pussy Cat Dues

9. MACCHINA DEI SUONI: Strollin'

CD 2

ORCHESTRA JAZZ SICILIANA:

1. Canon

2. Wolverine Blues

3. Freedom

4. Sketch n. 3

5. Goodbye Pork Pie Hat

6. Duke Ellington Sound of Love

Ad eccezione della 3. (M. Ellington/T. Persons) e della 9. (C. Mingus/G. Gordon) in CD 1, tutte le composizioni sono di Charles Mingus

Formazioni:
Macchina dei Suoni:
Marvi La Spina pianoforte, direzione, arrangiamenti; Silvio Barbara, Rosario Caisa, Giovanni Calderone trombe; Rosolino Marinelli, Alessandro Mancuso, Giampiero Lo Piccolo, Gaspare Palazzolo sassofoni; Biagio Bennato corno; Mauro Cottone violoncello; Leonardo Grimaudo chitarra; Luca Lo Bianco contrabbasso; Giampaolo Terranova batteria; Giorgia Crimi voce.
Paul Jeffrey Nonet:
Paul Jeffrey sax tenore; Aldo Olivieri tromba; Tullio Ricci sax alto; Stefano D'Anna sax tenore; Mauro Bordignon sax baritono; Salvatore Pizzurro trombone; Bruno Persico pianoforte; Mimmo Cafiero batteria.
Sestetto Vito Giordano:
Vito Giordano tromba; Francesco Marchese sax tenore; Salvatore Pizzurro trombone; Mauro Schiavone pianoforte; Giuseppe Costa contrabbasso; Giuseppe Urso batteria.
Orchestra Jazz Siciliana diretta da Jack Walrath:
Jack Walrath, Vito Giordano, Domenico Riina, Giovanni Guttilla, Faro Riina, Pietro Pedone trombe; Salvatore Pizzurro, Salvatore Pizzo, Valerio Barrale, Fabio Piro tromboni; Gaetano Tucci, Francesco Marchese, Giampiero Lo Piccolo, Antonino Pedone, Rita Collura sassofoni; Mauro Schiavone pianoforte; Giuseppe Costa contrabbasso; Giuseppe Urso batteria.

Recensione: "Musica Jazz" 
Maurizio Zerbo  CRICD     01/01/2004
Il Museo ritrovato. Il Salnitriano e le origini della museologia a Palermo 

Graditi Roberto, Il Museo ritrovato. Il Salnitriano e le origini della museologia a Palermo, Palermo 2003.
Frutto di anni di attenta indagine e studio di fonti e documenti d’ archivio,l’opera ricostruisce il percorso e le vicende storiche dell’ingente patrimonio custodito nel Collegio Massimo dei Gesuiti, costituito da preziose raccolte e collezioni,confluite successivamente nelle principali istituzioni museali della città. Museo ritrovato, oggetto di alterne vicende, che viene adesso restituito seppure’’virtualmente” alla fruizione, inteso come momento di conoscenza e recupero della memoria della nostra Isola.

Pubblicazione in formato PDF

 
Roberto Graditi  CRICD     01/09/2003
L’Italia d’argento. 1839/1859 Storia del dagherrotipo in Italia 

Maria Francesca Bonetti - Monica Maffioli (a cura di), L’Italia d’argento. 1839/1859 Storia del dagherrotipo in Italia, Firenze 2003. Catalogo della mostra allestita a Firenze, Sala d’arme di Palazzo Vecchio, 30 maggio – 13 luglio 2003; a Roma, Palazzo Fontana di Trevi, 26 settembre – 16 novembre 2003; a Palermo, Palazzo Branciforte, 7 maggio – 13 giugno 2004.

Il catalogo della prima grande mostra dedicata al dagherrotipo in Italia. Suddivisa in base all’articolazione territoriale dell’Italia pre-unitaria, la mostra presenta, tra gli altri, due preziosi dagherrotipi siciliani tratti dal fondo Arezzo di Trifiletti, oggi conservato presso la fototeca del CRICD.

 
Maria Francesca Bonetti, Monica Maffioli  CRICD     01/01/2003
Venticinque anni nel segno della cultura. I Manifesti 

La pubblicazione raccoglie i manifesti che sono stati prodotti in occasione di attività, iniziative e manifestazioni svolte dalle strutture del Dipartimento. Le iniziative promosse e realizzate a partire dal 1977 sono cosi sintetizzate in immagini che tracciano l’itinerario intrapreso dall’Assessorato, teso alla conoscenza, valorizzazione e promozione dei beni e della cultura nella Regione.

 
Angela Accardi  CRICD     01/01/2003
Sicilia Ottocento. Fotografi e Grand Tour  Sicilia Ottocento. Fotografi e Grand Tour, CRICD, Fototeca Regionale e Edizioni Gente di Fotografia, Palermo 2002  Vincenzo Mirisola, Michele Di Dio  CRICD     01/11/2002
Era Sicilia. Canti popolari di carcere e mafia 

Canti Popolari di carcere e mafia di Antonino Uccello, con due CD allegati, primo numero della collana Archivio Sonoro Siciliano, in italiano e inglese, Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione.
Seconda edizione, riveduta, degli originali in vinile: Era Sicilia, 1974, collana Folk n.22 della Fonit Cetra (Cetra lpp. 238) e Canti popolari di carcere e mafia, 1976, collana Folk n. 42 della Fonit Cetra (Cetra lpp. 299). Realizzazione editoriale in collaborazione con l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Raccogliere per conservare, conservare per comunicare: questo il senso ultimo della Nastroteca del Centro regionale per il catalogo e la documentazione, istituzione che si pone nel territorio regionale quale deposito naturale d'informazione e raccolta di tutta la materia sonora e musicale. 
L'attività editoriale fa sì che un archivio documentale non si configuri come mera conservazione, scatola chiusa di contenuti, ma impulso attivo alla conoscenza e all'ascolto che garantisca la circolazione e lo scambio dei documenti, veicolo di messaggi e valori, presupposto di ogni crescita civile e collettiva. 
Il recupero per una pubblica fruizione di un patrimonio sonoro della nostra Isola, inedito o poco conosciuto, è il principio ispiratore che guida la realizzazione di questa collana editoriale Archivio Sonoro Siciliano. 
Questo numero presenta i canti registrati negli anni '60 da Antonino Uccello, antropologo illustre quanto attento e scrupoloso ricercatore, pioniere nella sua infaticabile attività di ricostruzione della cultura tradizionale, la cui importanza è testimoniata dalla Casa museo di Palazzolo Acreide a lui intitolata. 

Era Sicilia   Canti popolari di carcere e mafia
1) Il canto del Muzzuni canto di Alcara Li Fusi 2:40   1)  Carceratu cci sugnu intra un tempu 1:34
2) Ninna nanna di Mistretta 1:52   2)  Tutti l'amici mia nfami e carogna - Naro 1954 1:13
3)  Balletto di San Marco d'Alunzio 1:30   3)  Dumani si discinni la ma' liti - Sortino 1954 1:39
4)  lu sugnu nta la valli, canto di Alcara Li Fusi 3:15   4)  Vintitri anni appena fui cunnannatu - Noto 1963 2:46
5)  Bedda biddicchia, canto di Alcara Li Fusi 3:09   5)  M'affacciu ri cancielli e-vvego u mari - Palermo 2:26
6)  Polka di San Marco d'Alunzio 1:51   6)  Èramu quattru cincu e-ssei - Noto 1963 0:29
7)  Salinari di Nubia - Paceco 1:12   7)  Quannu arristaru a-mmia fu n'accirenti - Noto 1963 2:04
8)  Canto di mietitura di Montalbano Eliconia 0:46   8)  La sira di lu iovi m'arristaru (modo di Reggio Calabria) - Noto 1963 1:29
9)  I canti della trebbiatura a Favara 2:13   9)  La sira di lu iovi m'arristaru (modo di Nicastro) 2:43
10)  Polka di Partanna 1:35   10)  Carcirateddu sugnu e-ppi na ronna - Noto 1963 4:50
11)  Novena di Natale di Francofonte 1:06   11)  Lu carciri di Sciacca bbellu pari - Canicattini Bagni 1960 1:17
12)  Annuncio ai pastori del puparo Emanuele Macrì - Acireale 0:21   12)  Carciru fabbricatu di petra e-gghissu - Noto 1963 1:07
13)  Il canto del pastore - Acireale 2:12   13)  E ora l'amici mia cuntenti sunu - Buccheri 1960 1:32
14)  Novena di Natale a Custonaci 3:45   14)  E Tturiddu ca iu di ccà taliu - Enna 1960 1:13
15)  Lo zampognaro dell'Etna - Maleto 1:09   15)  Poviri carciarati - Partinico 1962 0:41
16)  Salve Regina carmelitana - Alcara Li Fusi 0:59   16)  Carciarateddu sugnu pi na ronna - Balestrate 1962 2:05
17)  I Giudei di San Fratello e i Lamenti - San Fratello 2:45   17)  Cu rici ca lu carciri è galera 1:11
18)  Stabat Mater di Favara 2:18   18)  Sugnu ittatu nna dda Favagnana - Canicattini Bagni 1962 1:50
19)  Rosario del Venerdì Santo di Montalbano Eliconia 0:32   19)  Sentu chiamari mamma e-mm'allammicu - Favara 1969 1:32
20)  Canto di Confraternita di Frazzanò 2:17   20)  U carciaru ri Sciacca è-mmuntuvatu - Favara 1969 2:26
21)  L'ultima serata della novena di Natale a Francofonte 1:03   21)  Lu iurici ri mia voli la lana - Favara 0:55
        22)  ... a lu castieddu - Favara 2:11
 
Gaetano Pennino  CRICD     01/09/2002
Immagini storiche della Sicilia antica. Le ragioni della tutela.      CRICD     01/06/2002
I Fondi dell’Archivio Schede – Agrigento e Provincia       CRICD     01/01/2002
I Fondi dell’Archivio Schede – Enna e Provincia      CRICD     01/01/2002
Ortofotocarta digitale del centro storico di Palermo 

 Ortofotocarta digitale del centro storico di Palermo, stampa 2002.
Contiene gli atti della giornata di presentazione dell’Ortofotocarta del centro storico di Palermo realizzata a cura della CGR di Parma in scala 1:500 e fotopiani 1:200, strumento innovativo e di notevole ausilio per la conoscenza e lo studio del territorio urbano nelle sue differenti caratteristiche ciò ai fini della tutela, gestione e pianificazione urbanistica e territoriale.

...leggi in "Aerofototeca"

 
  CRICD     01/04/2001
Le Mappe del Catasto Borbonico di Sicilia. Territori comunali e centri urbani nell’archivio cartografico Mortillaro di Villarena (1837-1853) 

Enrico Caruso – Alessandra Nobili (a cura di), Le Mappe del Catasto Borbonico di Sicilia. Territori comunali e centri urbani nell’archivio cartografico Mortillaro di Villarena (1837-1853), Palermo 2001.
Composto da 426 carte, l’archivio Mortillaro di Villarena, costituisce un complesso documentario di grande valenza storico-culturale per le preziose informazioni contenute sull’assetto del territorio urbano ed extraurbano dei comuni della Sicilia preunitaria. La pubblicazione delle mappe del catasto borbonico si propone di restituire alla pubblica fruizione questo articolato ed ingente patrimonio documentale della storia dell’Isola, i cui originali sono conservati presso il Centro Regionale per il Catalogo e la Documentazione.

Le Mappe del Catasto Borbonico di Sicilia

 
Enrico Caruso, Alessandra Nobili  CRICD     01/01/2001
Bollettino della Fototeca. Attività e consistenza 

Bollettino della Fototeca. Attività e consistenza, CRICD Palermo, 2000

 
  CRICD     01/01/2000
Il Miramondo. 60 anni di fotografia 

Fosco Maraini, Il Miramondo. 60 anni di fotografia, Firenze 2002.
Antologia iconografica ed autobiografica del famoso antropologo e orientalista che mette in parallelo mondi, anzi universi, distanti nello spazio e vicini nello spirito. Suggestioni ed esperienze di vita raccontate per immagini straordinariamente efficaci, nelle quali la Sicilia non è una semplice percezione ma un sentimento consapevole.

 
Fosco Maraini  CRICD     01/11/1999
Per una catalogazione dei Beni Archivistici     Giuseppa Maria Spanò  CRICD     01/01/1999
Per una catalogazione dei Beni Naturali e Naturalistici 
388 schede catalografiche di minerali conservati presso il Dipartimento di Chimica e Fisica dell’Università di Palermo.
 
Valeria Calandra  CRICD     01/11/1998
Antonino Uccello etnomusicologo 

Gaetano Pennino (a cura di), terzo volume della collana Archivio Sonoro Siciliano, in italiano e inglese, con due CD allegati, Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione. Documenti sonori inediti degli Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Introduzione di Giorgio Adamo con un saggio di Sergio Bonanzinga.

Disco 1  
1) (ie va) A cquannu a cquannu (a) ca mi maritai (a) 1.07
2) Trasi trasi baiu (a) ca l'aria è butata 2.17
3) E la gran cunfusioni 3.15
4) Balletto 1.05
5) lalòfuru di Spagna si binutu 0.45
6) lalofru ca ri Spagna si binutu 1.44
7) Figghia mia quantu si fina 1.40
8) A Roma c'è na chiesa ri valuri 2.25
9) Chirie elèison 4.54
10) Matre inviolata 2.20
11) Aò càlala bedda cala 1.47
12) E Cuncittina ti viesti pulita 2.03
13) Presentammu cincu posti 1.20
14) Sona chitarra mia fa' bona vuci 2.15
15) Sangu sangu ri Gesù 0.52
16) Cruci santa Cruci vera 0.40
17) E un giorni tielo o co le to pieri 1.02
18) Novena di Natale 1.09
19) Sta notti mi sunnaiu (e) lu Signuri 2.12
20) O ucidduzzu ri mala razzina 2.14
21) Aò a figghia mia riposi un puocu 2.41
22) Avò e di la vò 1.14
23) Buttuni r'oru e buttuni r'amuri 1.24
24) Spartenza amara (e) biulenti e forti 1.18
25) E la vò figghia risiata 0.44
26) Fava o fava nova 0.09
27) Puma frùttila 0.16
28) St'annu a Giarratà (e) mi puttaru 1.02
29) Figghiu picciriddu comu muristi, culonna 2.18
30) È muortu pi nui 2.05
31) Cumminciamu a larari la nostra Tirnitati 2.52
32) I Nzunzieddi 1.13
33) Masciu Pietru masciu Pietru 1.15
34) Un ghiornu ca vinia ri la chiana 2.11
35) (e) Palumma ianca che voli pi mari 0.28
36) Genti vui la chiù divota 2.50
37) Ninchi ninchi la campanella 0.53
38) Munacelli munacelli 1.02
39) Suono di brogna 0.20
40) Ciumma a mari 0.27
41) E la saglia 3.05
42) Fuotti isati fuotti 0.24
43) Modda 1.16
44) Assitta 1.12
45) Visti l'amanti mia supra na parma 4.44
46) Fa' la ò lu figghiu è miu 1.21
47) Fa' la ò si picciridda 1.57
Disco 2
48) San Giusippuzzu unn'atu statu 1.16
49) Riggina l'arta puòlica cumanni 3.17
50) O Santissimu Cristu 0.49
51) Matri ri lu me cori 3.20
52) A tia, pigghia sti viesti e cacciamu nna l'aria 1.55
53) Trantella 2.05
54) Sutta un pieri ri rosamarinu 0.32
55) Nuzzi nuzzi nuzzi 0.11
56) E tull tull tull 0.47
57) laiu diliziosi a un chilo e mezzo cento lire 0.31
58) E tu ca duommi nna sta sponza i liettu 0.58
59) lalòfiru ri Spagna si binutu 1.02
60) A Diu ca pisci finu mi facisti 1.19
61) Trantella 1.54
62) O mamma ca m'ammazzu ca m'ammazzu 2.23
63) Capelli ricci 'nciarmati r'amori 2.19
64) Gloria del Padre e del Figlio 6.39
65) E la ò lu figghiu miu 2.22
66) San Giuseppi nn'avìa chi fari 0.26
67) Maruzza lavava Giuseppi stinnìa 0.21
68) Bambineddu ri Catanissetta 0.11
69) Nta na macchia ri nucidda 0.18
70) Nta na macchia ri castagna 0.11
71) Bamminieddu abballa abballa 0.21
72) Quant'è bedda sta figghia ri massaru 1.33
73) Ghiùvini mi paristi un San Micheli 1.10
74) Àncila santa si fatta rimita 1.42
75) Lu figghiu miu lu figghiu beddu 2.50
76) Matinu matinieddu mi azzai 5.05
77) (iè) Ura l'amici mia cuntenti sunu 1.31
78) Dio ti salvi o Regina 3.29
79) Dio ti salvi o Regina 2.42
80) E decimila voti 0.54
81) Maria passavu na strata nuova 3.30



 
Gaetano Pennino  CRICD     01/01/1995
Per una catalogazione di antichi organi siciliani    Giovanna Cassata  CRICD     01/11/1991
Atlante dei Beni Culturali Siciliani 

E' un primo censimento (1988) messo a punto dal Centro Regionale per l'Inventario, la Catalogazione e la Documentazione con lo scopo di assicurare la identificazione puntuale sul territorio degli elementi che costituiscono la struttura portante del patrimonio culturale isolano.

  1. Censimento dei principali BENI NATURALI E NATURALISTICI dell'isola.
  2. Censimento dei BENI PAESISTICI, ARCHITETTONICI ED URBANISTICI dell'isola e elenchi propedeutici;
    schede C.S.U.schede A ( redatte );
    schede A ( da sottoporre a catalogazione.
  3. Censimento dei BENI ARCHEOLOGICI;
    raccolta di schede diverse per le varie tipologie di beni: RA, N,CA,NA,SAS con relativi inserti US, USR, TMA.
  4. Censimento dei BENI ETNO-ANTROPOLOGICI:
    oggetti in archivi, collezioni, musei;
    documenti orali in archivi, collezioni, musei;
    feste tradizionali;
    strutture produttive;
    sistemi giuridici (documenti);
    sistemi giuridici (Istituto giuridico);
    medicina popolare;
    sistemi alimentari.
  5. Censimento BENI STORICI ARTISTICI ED ICONOGRAFICI;
    schede OA - catalogazione di tutte le principali categorie di opere e oggetti d'arte mobili e immobili.
  6. Censimento dei BENI BIBLIOGRAFICI;
    individua la portata del patrimonio bibliografico, in possesso di organismi regionali, con riferimento ai volumi rari, antichi e di pregio.
  7. Censimento dei BENI ARCHIVISTICI;
    dati inerente la documentazione presente negli archivi storici comunali della nostra regione, archivi privati, archivi ecclesiastici.
 
AA.VV.  CRICD     01/01/1991
Musica e tradizioni orali a Buscemi 

A cura di Rosario Acquaviva e Sergio Bonanzinga, con un CD allegato, secondo numero della collana Archivio Sonoro Siciliano, Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione, Palermo 2003.
Il volume, accompagnato dalle registrazioni dei curatori sulle voci e i suoni tradizionali di Buscemi, restituisce alla pubblica fruizione un universo sociale ancora compatto e largamente partecipato.
Raccogliere per conservare, conservare per comunicare: questo il senso ultimo della Nastroteca del Centro regionale per il catalogo e la documentazione, istituzione che sj pone nel territorio regionale quale deposito naturale d'informazione e raccolta di tutta la materia sonora e musicale. 
L'attività editoriale fa si che un archivio documentale non si configuri come mera conservazione, scatola chiusa di contenuti, ma impulso attivo alla conoscenza e all'ascolto che garantisca la circolazione e lo scambio dei documenti, veicolo di messaggi e valori, presupposto di ogni crescita civile e collettiva. 
Il recupero per una pubblica fruizione di un patrimonio sonoro della nostra Isola, inedito o poco conosciuto, è il principio ispiratore che guida la realizzazione di questa collana editoriale Archivio Sonoro Siciliano.
In questo numero, dedicato a Buscemi, si possono ascoltare le voci che accompagnavano la battitura dell'aia, i canti dei contadini, le ninne nanne e le filastrocche, le descrizioni e le spiegazioni di molte ricorrenze e celebrazioni nonché degli usi tradizionali del campanacci, le grida dei venditori ambulanti, i canti dei carrettieri e molto altro ancora.

L'infanzia  
1) E di la vò (ninnananna) 01:07
2) Tuppiti tè (filastrocca) 00:39
3) Bbamminieddu abballa abballa (filastrocca) 00:35
4) Palummedda ianca ianca (filastrocca) 00:40
5) Crisci Llòria (formula per propizia re la crescita dei bambini) 00:41
6) Sàzziti figghiu (formula per mitigare l'appetito dei bambini) 00:37
7) Ronda rundedda (filastrocca per ritmare il girotondo) 00:19
Il lavoro
8) U mètiri (pratiche e voci della mietitura) 06:04
9) I ciràuli al tempo della battitura dell'aia 01:13
10) U pisari (voci della battitura dell'aia) 02:20
11) Sbògghia, sbògghia muortu ri suonnu (voci della battitura dell'aia) 02:33
12) Sbògghia ch'è fattu iuornu (voci della battitura dell'aia) 02:09
13) Tipologia e uso dei campani per gli animali 03:05
14) Richiami e sonorità pastorali 02:07
15) Canzuni ro parmientu (canti durante la pigiatura dell'uva) 02:25
16) Cugghiennu l'alivuzza e l'alivara (canto per la raccolta delle olive) 00:58
17) Cumpari cci viniti a la marina (canto di contadini) 01:17
18) Mi partu ri Palermu e bbaiu a Ppatti (canto di carrettieri) 01:08
19) Affaccia bbella e ssusiti matinu (canto di carrettieri) 01:37
20) Iu passu e spassu ri sta strata fina (canto di carrettieri) 01:27
21) làiu saputu ca ddu suoru siti (canto di carrettieri) 01:09
22) Cunzamu e stagnamu! (richiamo di stagnino) 01:00
23) U sali, u sali! (richiamo di venditore ambulante) 00:36
24) Preghiere durante il lavoro al telaio 01:32
Le feste e la devozione
25) Nninnaredda (novena di Natale) 13:02
26) I sapùrchira (i "sepolcri" del Giovedl Santo) 01:22
27) Sarvi Rriggina r'Addulurata (Salve Regina del Venerdl Santo) 03:13
28) Rrusàriu rAddulurata (Rosario del Venerdi Santo) 00:58
29) Niesci cimìcia fitenti (scongiuro del Sabato Santo) 00:46
30) Scampanio di richiamo alla messa e preghiera prima di confessarsi 01:02
31) Preghiere della sera 01:09
32) Canti per la Madonna nel mese di maggio 02:55
33) Canti per la festa della Santa Croce 02:22
34) Rrusàriu rà Crucifissu (Rosario del Crocifisso) 02:07
35) "Storia" della Madonna del Bosco 01:49
36) Scongiuro contro le tempeste e le trombe marine 00:37
37) Sonorità festive per la Madonna del Bosco 03:24
 
Rosario Acquaviva, Sergio Bonanzinga  CRICD     
I grandi concerti. The Brass Group Palermo, Vol. 2 

Il cd contiene indimenticabili registrazioni live della storica fondazione palermitana, coprendo un arco temporale che va dal 1976 al 1986. Ne sono protagonisti sette giganti del jazz moderno quali Charles Mingus (1976), Max Roach (1986), Chet Baker (1980), Gil Evans con l'Orchestra Jazz Siciliana (1986), Milt Jackson (1980) con Ray Brown al contrabbasso e Monty Alexander al pianoforte. Phil Woods (1984) e gli Sphere (1985) concludono un "parter de roi" di valore assoluto, con artisti che hanno avuto un'influenza decisiva sul jazz contemporaneo, sia a livello compositivo che sul piano dell'organizzazione sonora. Nomi consegnati alla grande storia del jazz, in grado di donare al pubblico imprevedibilità, fantasia, tensione emotiva, insieme a ciò che negli Stati Uniti si definisce "stamina": l'energia vitale, unica ed irripetibile del climax espressivo, favorito dalla dimensione live.
Come ciliegina sulla torta, l'energia cosmica della performance mingusiana, condotta all'insegna di forme aperte ed oscillazioni di tactus. Tutto da assaporare il lirismo apollineo di Baker, che ben si completa con la magniloquenza ritmica di Roach e la leggerezza solistica di Jackson, nell'interpretare brani immortali della tradizione come "But Not For Me" di Gershwin, "Round Midnight" di Monk e "Whisper Not" di Golson. Con la rivisitazione di "Azure", il duo Woods/Harrell ci regala momenti di intenso pathos, per un incontro condotto sul piano della pura poesia, mentre la trascinante rivisitazione in chiave post-boppistica di "Round Midnight" lascia intravedere l'intelligenza musicale di Max Roach, maestro incontrastato del jazz drumming moderno. Le due gemme mingusiane ("Orange Was The Color Of Her Dress" e "Remember Rockefeller At Attica") completano una pubblicazione di inestimabile valore artistico e documentario.

 

Track List de "I grandi concerti. The Brass Group Palermo volume 2"

1. CHET BAKER: But Not For Me (G. & I. Gershwin) 15:02 Palermo, Teatro Biondo 18/03/1980

2. MILT JACKSON: Whisper Not (B. Golson) 7:54 Palermo, Teatro Biondo 15/12/1980

3. GIL EVANS/BRASS GROUP BIG BAND: Orange Was The Color Of Her Dress, Then Blue Silk  (C. Mingus) 5:06 Palermo, Teatro Golden 28/04/1986

4. CHARLES MINGUS: Remember Rockefeller At Attica (C. Mingus) 10:08 Palermo, Brass Group Jazz Club 26/03/1976

5. PHIL WOODS: Azure (D.Ellington/ I. Mills) 10:16 Palermo, Teatro Europa 14/03/1984

6. SPHERE: Tayamisha (Buster Williams) 14:11 Palermo, Teatro Golden 14/11/1985

7. MAX ROACH: 'Round Midnight (Williams/Monk/Hanighen) 15:04 Palermo, Teatro Metropolitan 04/03/1986

 

Formazioni:
Chet Baker Quartet:
Chet Baker tromba, voce; Dennis Luxion pianoforte; Nicola Stilo flauto; Riccardo Del Fra contrabbasso.
Milt Jackson Quartet:
Milt Jackson vibrafono; Monty Alexander pianoforte; Ray Brown contrabbasso; Grady Tate batteria.
Brass Group Big Band:
Gil Evans direzione, pianoforte; Claudio Brocato, Pietro Pedone, Giovanni Maniscalco, Domenico e Faro Riina tromba; Danilo Terenzi, Pietro Piazza, Giuseppe Sapienza, Salvatore Pizzo, Salvatore Pizzurro trombone; Orazio Maugeri, Claudio Montalbano.
 
Maurizio Zerbo  CRICD     
Strumenti musicali in Sicilia 

L'intenzione di catalogare gli strumenti musicali di interesse storico, organologico, musicologico, artistico e musicale conservati in Sicilia, che è all'origine di questo volume, è emblematica di una fondamentale sfida scientifica, la comprensione delle dinamiche che definiscono un campo del reale, una sfida coraggiosa se non altro per l'impossibilità di astrarre un'immagine definita di un insieme dal veloce mutare delle molte variabili che concorrono a formarlo.
Un catalogo e le parti di cui esso è fatto, le schede con i loro campi distinti, confinanti e sconfinanti, è un'idea filosofica prima che uno strumento di messa in ordine materiale e logico. L'avvento dell'era informatica ha accelerato e agevolato l'attuarsi in vari campi di,quest'idea. Le schede cartacee dei cataloghi di una volta, che tutti abbiamo più o meno conosciuto, da una parte accennavano nel formato, negli inchiostri, nelle calligrafie o nei segni differenziati delle macchine da scrivere ad alcune particolarità umane accessorie; dall'altra richiedevano espressamente l'accomodamento mentale di chi le sfogliava per il loro variare in base al mutamento nel tempo dei criteri con cui venivano redatte. Caratteristiche che denunciavano la difficoltà di considerare il patrimonio catalogato un insieme coerente, e in pari tempo la necessità di vederlo come tale per astrarne le qualità ricorrenti. Un'impresa che sembra potersi realizzare nei cataloghi informatici non tanto per la loro apparenza asettica e indifferente; si fa presto infatti ad accorgersi che, se manca in essi la presenza tangibile del tratto, non scompare la soggettività del catalogatore rivelata comunque dalle sue scelte e dai suoi errori amplificati e moltiplicati in modo irrimediabile. E neanche per l'unicità con cui ci appare ogni scheda, isolata e indipendente dalle altre e per l'ordine continuamente ricreato e variabile in cui è possibile disporle, cose che comunque fanno parte di un'apparenza che non compone i termini dell'aporia 'singolare/ generale. L'innovazione decisiva dell'informatica, che agevola l'applicazione dei principi, è di fissare uniformemente per tutti (tutti gli oggetti e tutti i catalogatori), e in linea teorica definitivamente, i criteri dell'analisi a cui deve essere sottoposto ogni individuo di un insieme. Cosicché il lavoro di elaborazione che li definisce può procedere anche gradualmente e lentamente, può articolarsi per fasi successive anche complesse senza perdere (li vista l'intero, e può trovare strumenti esemplificativi in corso d'opera, come un volume a stampa: i termini di riferimento per quanto astratti e generali oppure specifici e particolari non andranno persi e neanche travisati. Il lettore di questo volume non sfuggirà a nflessioni di questo genere, accogliendone le sollecitazioni che provengono dal materiale stesso oggetto dello studio e dal taglio disposto dai curatori. La sfida è in questo caso particolarmente coraggiosa e intrigante in quanto rivolta a un campo di confine tra discipline fisiche, matematiche e umanistiche, tra tecnologia e arti applicate. Ricordo bene come ebbe inizio il lavoro. Ero allora direttore del Dipartimento Aglaia, che comprendeva l'ex Istituto di Storia della musica dell'Università di Palermo, quando ci giunse dal CRICD l'invito a un impegno comune per predisporre una scheda per la catalogazione degli strumenti musicali di interesse culturale. Non era la prima collaborazione tra i due Enti (Dipartimento e Centro Regionale del Catalogo) e le buone esperienze che riguardavano specialmente l'archivio di Luigi Rognoni, la sua conservazione e la sua pubblicità, ci resero subito proclivi ad accettare l'invito e ottimisti sull'esito della nuova intrapresa. Da qualche anno, per altro, avevamo la fortuna di contare tra i giovani interessati alla ricerca Giovanni Paolo Di Stefano, attratto fin da giovanissimo dall'organologia, e capace di costruirsi in breve tempo una notevole esperienza e competenza nella storia e nella tecnologia degli strumenti musicali. Accanto all'etnomusicologo Girolamo Garofalo del nostro Dipartimento e in collaborazione con l'antropologa Selima Giorgia Giuliano e con la storica dell'arte Sandra Proto, entrambe del CRICD, avrebbero costituito un gruppo in grado di mettere le basi e affrontare un lavoro complesso: specialistico e interdisciplinare.
Questo volume vede anche la partecipazione di altri due studiosi unici nel loro campo: Sergio Bonanzinga che mette insieme la storia, l'etnologia e l'antropologia per mostrarci in ampio disegno la varietà degli strumenti popolari, e Angela Bellia che unisce la storia, l'archeologia e l'iconografia per dare corpo ai suoni del passato. Come già l'elaborazione e la presentazione della scheda catalografica SM al mondo scientifico che non ha mancato di mostrare interesse e apprezzamento, questo volume, dopo i molti anni che dicono le fatiche di tutti, dà ragione dell'ottimismo di allora. [...]

Amalia Collisani

Il volume in formato pdf

 
Giovanni Paolo Di Stefano, Selima Giorgia Giuliano, Sandra Proto  Cricd     
1 2 3 di 3 

Testo di ricerca