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 Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana

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Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana

Ministero dei Beni Culturali

ICCD

Enti per i palazzi e le ville di Sicilia - Palermo - Villa Scalia


 MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI
 DIREZ. GEN. DELLE ANTICHITA' E BELLE ARTI
 Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici - Palermo
PROVINCIA E COMUNE PA - Palermo
LUOGO piazzetta Luigi Scalia,2
OGGETTO villa Scalia
CATASTO Fg. 44 all. B, part.141,l43
CRONOLOGIA 1885, aggiunte del 1890, restauri e sopraelevazioni dei corpi di servizio del 1946
AUTORE attribuita a I. Greco
DEST. ORIGINARIA villa privata
USO ATTUALE villa privata
PROPRIETÀ privata Scalia
VINCOLI
LEGGI DI TUTELA  
P.R.G. E ALTRI  
TIPOLOGIA EDILIZIA - CARATTERI COSTRUTTIVI
PIANTA rettangolare
COPERTURE tetti,in parte alla francese in zinco e in parte piani a terrazzo praticabile
VOLTE o SOLAI volte reali, solai piani
SCALE interna a tenaglia a tre rampe, scala a chiocciola in ferro a livello del lucernaio
TECNICHE MURARIE basamenti in pietra, muri in conci di tufo squadrati
PAVIMENTI parte ristrutturati, parte originari in mattonelle di ceramica
DECORAZIONI ESTERNE ferri battuti ai balconi, alle balaustre delle terrazze, alle tettoie del portale d'ingresso e al lucernario
DECORAZIONI INTERNE colonne in marmo di scuola gaginesca, trabeazioni e sovraporte in marmo scolpiti, stucchi decorativi, soffitti lignei
ARREDAMENTI mobili dell'ottocento inglese, collezione di armi antiche, porcellane orientali, quadri antichi, lampadari in cristallo, etc.
STRUTTURE SOTTERRANEE scantinati
DESCRIZIONE La villa è una costruzione su pianta rettangolare a due elevazioni nel prospetto anteriore e a tre nel prospetto posteriore. Il piano nobile, notevolmente più piccolo del piano terra, permette l'utilizzazione a terrazzo degli spazi simmetrici laterali. La semplicità dei volumi, il ritmo pacato delle aperture sovrastato da sobrie cornici, la struttura del portale di ingresso coperto da una tettoia in ferro battuto e vetro, la presenza di una piccola mansarda su cui insiste un lucernaio danno a questo piccolo edificio, l'aspetto tipicamente anglosassone comune a tante residenze signorili palermitane tardo ottocentesche. L'interno è distribuito simmetricamente intorno ad un piccolo atrio separato dallo spazio destinato alla scala da due colonne in marmo di scuola gaginesca riportate dal vecchio palazzo cittadino, già abitazione dei proprietari della villa, da cui provengono anche tre caminetti tardo-cinquecenteschi. Altre sculture in marmo sono di A. Ugo. Molto bella la scala a tenaglia in legno, che I arriva all'altezza della mansarda, e per lo struttura a sbalzo e per l'andamento alternato delle tre rampe e per lo decorazione dell'intradosso in legno a due colori. Intatto in gran parte l'arredamento d'epoca di gusto tipicamente inglese. Notevoli le collezioni di quadri, armi, porcellane e argenteria antiche. Nel giardino retrostante, ricco di flora esotica, sorge nella parte sud una dependance una volta destinata ai servizi e sopraelevata nel 1946 per ospitarvi gli uffici di amministrazione dei proprietari. Oggi vi sono collocati i garages e le serre.
VICENDE COSTRUTTIVE - NOTIZIE STORICO-CRITICHE Le notizie relative a villa Scalia, sono state verbalmente fornite dagli attuali proprietari. La villa fu costruita nel 1885 dal loro nonno, il quale imparentato alla famiglia Withaker, si avvalse dell'opera del progettista della coeva villa Malfitano ingegnere I. Greco. Nel 1890 vi furono aggiunti i piccoli corpi laterali sormontati da terrazze. Risalgono al 1946 la trasformazione del prospetto posteriore, la sopraelevazione della dependance, e l'installazione nel giardino di una vasca con al centro un putto marmoreo. La villa, anche perché è tuttora abitata dai proprietari, è molto ben tenuta e conserva pienamente il carattere di signorile residenza borghese che doveva sin dall'inizio esserle proprio.
SISTEMA URBANO piazzetta urbana
RAPPORTI AMBIENTALI villa Scalia, pur collocata in un contesto completamente urbanizzato, usufruisce ancoro di un certo spazio di rispetto datole dalla omonima piazzetta antistante il prospetto principale, sullo quale si apre il grande cancello in ferro della vicina villa Trabia. I provvedimenti esecutivi relativi al piano regolatore del 1936 messi in atto nell'immediato dopoguerra le hanno sottratto circa mille metri quadrati del primitivo spazio verde. Oggi il giardino retrostante benchè così ridotto conserva ancora molta porte della vecchia flora locale ed esotica che con il suo folto verde riesce ad isolare la villa dalla banale edilizia sortale intorno.
ISCRIZIONI - LAPIDI - STEMMI - GRAFFITI:  
RESTAURI (tipo, carattere, epoca) di consolidamento nel 1946. Trasformazione delle finestre a piano terra sul prospetto posteriore in porta-finestra e sopraelevazione delle dependances ad uso uffici amministrativi.
BIBLIOGRAFIA  
OSSERVAZIONI  
ALLEGATI
ESTRATTO MAPPA CATASTALE All. n° 1
FOTOGRAFIE All. nn°2,3,4
Fondo fotografico
DISEGNI E RILIEVI All. n° 5
MAPPE  
DOCUMENTI VARI  
RELAZIONI TECNICHE  
RIFERIMENTI ALLE FONTI DOCUMENTARIE
FOTOGRAFIE Archivio fotografico dell'Ente per i Palazzi e le Ville di Sicilia :
AlI. n° 2 : negativo n° 7804582
AlI. n° 3 : negativo n° 7804506
AlI. n° 4 : negativo n° 7804511
MAPPE - RILIEVI - STAMPE  
ARCHIVI  
RIFERIMENTI ALTRE SCHEDE  
COMPILATORE DELLA SCHEDA  
DATA