Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana
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 Centro Regionale per l'Inventario, la Catalogazione e la Documentazione grafica, fotografica, aerofotogrammetrica, audiovisiva
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Sede: Via dell'Arsenale, 52 - 90142 Palermo - Teche: Biblioteca, Fototeca, Cartoteca (C.so Calatafimi, 217 - 90129 Palermo), Filmoteca (Via Nicolò Garzilli 38 - 90141 Palermo)
 




 






Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana


Ministero dei Beni Culturali


ICCD

Archivio Video Cinematografico - Fondo Orf - L'immagine leggera


L’immagine leggera.
Palermo International Videoart, Film & Media Festival
 
Il Festival L'immagine Leggera è nato nel 1996, grazie alla collaborazione tra l'Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana e l'Assessorato alla Cultura della Città di Palermo.
Unico festival in Italia ad ospitare un concorso dedicato alle arti elettroniche e all'audiovisivo di ricerca, ha rappresentato per Palermo con le sue cinque edizioni un prestigioso appuntamento annuale con la videoarte e il cinema sperimentale.
L'immagine leggera ha ospitato a Palermo, tra il 1996 e il 2001 (anno della quinta ed ultima edizione), autori del calibro di Robert Cahen, David Larcher, Gianni Toti, Alberto Grifi, Diane Nerwen, Jon Jost, Paolo Rosa, e sui suoi schermi sono passate le immagini di Nam June Paik, Viola, Hill, Vasulka, Gitai, Greenaway, Wilson, Barberio Corsetti, Studio Azzurro, Van der Keuken, Sokurov, Eshetu, Marker o di maestri del found footage come Gianikian, Ricci Lucchi e Peter Forgacs.
Finestra aperta sui territori delle nuove tecnologie e della sperimentazione d’autore, il Festival L’immagine leggera si è conquistato tra il 1996 e il 2001 una forte credibilità nel panorama internazionale e fu tra i primi festival italiani a far parte del Coordinamento Europeo dei Festival del Cinema. Nello stesso tempo, sul piano cittadino e siciliano, il festival è sempre stato identificato come un prezioso punto di riferimento dal pubblico consapevole ed esigente delle arti elettroniche e del film d’autore sperimentale.
Nel 2013, a dodici anni di distanza dall'ultima edizione, la Filmoteca Regionale Siciliana, il cui staff ha sempre fatto parte dell'organizzazione del Festival, ha offerto nuovamente alla cittadinanza la possibilità di fruire di queste immagini leggere, oggi conservate all'interno dei suoi archivi, curando una breve rassegna dedicata al Festival, dal titolo “La videoarte nelle collezioni della Filmoteca Regionale Siciliana”.

Breve storia del Festival.
La prima edizione si è svolta alla Chiesa dello Spasimo di Palermo, dal 10 al 15 settembre 1996. Il programma, dal titolo “Sei appuntamenti con le collezioni di videoarte della Filmoteca Regionale Siciliana”, comprendeva una retrospettiva video completa e una mostra fotografica dell'artista francese Robert Cahen, ospite del Festival, dal titolo “Visions fugitives”, incontri con gli studiosi del settore Maia Giacobbe Borelli, Silvia Bordini, Marco Maria Gazzano, Renato Tomasino, proiezioni di video di Nam June Paik, Steina & Woody Vasulka, Studio Azzurro, Bill Viola, Correnti Magnetiche ed altri. Buona parte delle opere proiettate in questa edizione fanno parte del fondo Tape Connection, tutt'oggi conservato presso la Filmoteca Regionale Siciliana.

La seconda edizione ha avuto luogo dal 26 settembre al 4 ottobre 1997 presso i Magazzini Ferroviari ai Lolli. Le sezioni del Festival furono dedicate alla Videoarte Svizzera e al “cinema sovversivo” della ex DDR. Inoltre sono stati dedicati omaggi e retrospettive a Gianni Toti, Gustav Deutsch, Alberto Grifi, (questi tre furono ospiti del Festival), Bill Viola, Chris Marker, Jean Luc Godard e Peter Greenaway.
La giuria del concorso internazionale di videoarte e cinema sperimentale era composta da Conny E. Voester, Gianni Toti, Roberto Paci Dalò, Silvie Defraoui, Maia G. Borelli.
I vincitori dell'edizione 1997 del concorso internazionale di Videoarte sono stati ex aequo:
Inside Outside di Elisabetta Filocamo (Italia, 1997);
Under The Skin Game
di Diane Nerwen (Usa, 1996);
The Synchronizer
di Cathy Vogan (Francia, 1996)
mentre il Premio del pubblico è stato assegnato a:
Las nuevas aventuras del Capitán Cardozo
di Pablo Rodriguez Jauregui e Gabriel Yuvone (Argentina, 1996)

Svoltasi ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo dal 2 al 10 ottobre 1998, la terza edizione si è articolata in varie sezioni: retrospettive furono dedicate a tre grandi autori del calibro di Gary Hill, Robert Wilson e Kurt Kren, mentre un omaggio fu dedicato alla Mediateca dello ZKM grazie alla presenza a Palermo di Rudolf Frieling, responsabile del prestigioso archivio tedesco. I focus sui cortometraggi francesi e sulla videoarte di Canada e Québec (ed in particolare ai video di Nelson Henricks) completavano la vetrina internazionale. Inoltre si inaugurarono quell'anno i concorsi dedicati ai radiodrammi ed ai CD-Rom d’autore e si allestirono tre videoinstallazioni:
Tombe di Robert Cahen
He was nice… that shark di Thomas Ziztwitz
Niente da dichiarare di Elisabetta Filocamo
La giuria del concorso internazionale di videoarte era composta da Robert Cahen, Sandra Lischi, Paolo Rosa, Marina Grzinic, Lars Henrick Gass, che premiarono:
Ich Tank di David Larcher (Francia-Germania, settembre 1998)
A Box of His Own di Yudi Sewraj (Canada 1997)
What Farocki Taught di Jill Godmilow (USA 1998)
Premio speciale della giuria: In My Car di Mike Hoolboom (Canada 1998)
Menzione a: S.O.L. di Robert Suermondt (Belgio 1997) e Nocturne di Yervant Gianikian, Angela Ricci Lucchi (Italia 1997)
Il premio del pubblico fu assegnato a: The Translators di John Zeppetelli (Canada 1998)
Il concorso internazionale per cd-rom d'autore è stato vinto da Interzona* 645 Mgb di Toni Serra (Spagna 1998)
e il concorso radiodrammi da Molto corto (quello che è morto) di Massimo Toniutti (Italia 1998)
 
La quarta edizione, dal 9 al 12 marzo 2000, ancora ai Cantieri Culturali alla Zisa, presentò le seguenti sezioni: retrospettiva Jon Jost, omaggio a Yann Beauvais e Angela Melitopulos, videogallery, radiodrammi, cd-rom d’autore.
Vennero presentate opere di Chris Marker, Chantal Ackerman e videoinstallazioni di Ciprì e Maresco, Ester Sparatore, Giuseppe Stassi e Ignazio Stagnitta
La giuria composta da Jon Jost, Angela Melitopoulos e Angelo Sferruzza assegnò i seguenti premi e riconoscimenti:
Primo premio a: Kayam Al Hurbano (Existing On Its Ruins) di Tirtza Even e Alon Bosmat (Israele, 1999)
Secondo premio a: Outer Space di Peter Tscherkassky (Austria, 1999)
Terzo premio a: The Kiss di John Smith e Ian Bourn (Gran Bretagna, 1999)
Menzione Speciale della Giuria a: The Maelstrom di Peter Forgács (Olanda, 1997)
Menzione a: 
Three Waltzes di Monique Moumblow (Canada, 1998)
Sárkány (The Dragon) di Anita Sárosi (Ungheria, 1999)
Suspension di Anthony Discenza (Usa, 1997)
Premio del pubblico alle opere: The Maelstrom di Peter Forgács (Olanda, 1997) e Homecoming di Michael D'Addario (Usa, 1999).
La giuria del concorso radiodrammi, composta da Yann Beauvais, Sonia Campagnola e Gabriele Frasca, assegnò i seguenti premi e riconoscimenti:
Primo premio a MDF di Gaetano Cappa (Italia, 1999)
Menzione speciale della giuria a Ricordi Estivi di Giuseppe Coco (Italia, 1999)
Per il concorso cd-rom Il premio fu assegnato a: Strane Cose di Luigi De Aloisio (Italia, 1998)

La quinta edizione si svolse dal 21 al 25 Marzo 2001 all'Ars Nova e al Cinema Nazionalino. Oltre al consueto concorso internazionale di videoarte con 31 opere in concorso (selezionate fra le oltre 400 pervenute), ampio spazio fu dedicato al reportage e documentarismo d’autore di Amos Gitai e di Van der Keuken al quale si è reso omaggio proiettando il film realizzato prima della scomparsa.
Per la prima volta furono presentati al pubblico italiano gli straordinari lavori in video di Diane Nerwen, un’autrice statunitense che L’immagine leggera scoprì nel ’97 (primo premio con Under the Skin Game), e che in quest'edizione fu membro della giuria. Ospite del festival fu David Larcher, un autentico maestro della sperimentazione cinematografica ed elettronica, al quale fu dedicata la prima retrospettiva italiana.
La giuria (composta da Diane Nerwen, Silvano Cavatorta e Heinz Hermanns) ha assegnato il premio del concorso internazionale di videoarte e cinema sperimentale ex-equo a:
LoveHotel di Linda Wallace (Australia 2000, 7')
Captives (2nd mouvement) di Nicole e Norbert Corsino (Francia 1999, 12').
C'est bien la Société di Valerie Pavia (Francia 2000, 8')
La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a:
Höhenrausch di Siegfried Fruhauf (Austria 1999, 4')
How to become a Filmfreak in Seven Easy Lessons di Harald Schleicher (Germ. 1999, 7')
Virtual Tombstone project di William Brown (Usa 2001, 9')

Festival staff delle cinque edizioni:
Alessandro Rais (direttore), Marcello Alajmo, Ignazio Plaia, Maurizio Spadaro.
Organizzazione: Sergio Gianfalla per la Clct Broadcasting.
Hanno inoltre preso parte all'organizzazione del festival:
Salvo Cuccia, Gaspare Pasciuta, Guido Mapelli (Dipartimento regionale Beni Culturali)
All'ufficio stampa del festival si sono alternati: Barbara Perversi, Roberto Giambrone, Cristina Scognamillo, Daniela Tornatore
Sezione radiodrammi a cura di: Alessandro Aiello.
Sezione cd-rom a cura di: Giuseppe Romano
Collaboratori: Dario Lanfranca, Franco Marineo, Salvo Prestifilippo, Raffaele Androsiglio, Caterina Gailor, Federica Timeto, Katia Iseler, Silvana Travali, Milena Vela, Alessandro Aiello (junior), Nello La marca, Adriana Travali

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