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Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana
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Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana


Ministero dei Beni Culturali


ICCD

Villino Favaloro - Museo della fotografia - F.A.Q.


PON "CULTURA E SVILUPPO" FESR 2014–2020, ASSE I
Lavori di Restauro con revisione e completamento degli impianti di villino Favaloro a Palermo e musealizzazione del materiale d’archivio esistente per la realizzazione del Museo della Fotografia
 
Quesito 1:
La relazione tecnica da produrre su fogli di formato A4 deve contenere un numero massimo di pagine e può essere stampata in fronte/retro?

Risposta al quesito 1:
Non ci sono limiti al numero di pagine, che possono essere stampate anche fronte/retro.

Quesito 2:
Oltre la relazione tecnica da inserire nella busta B "offerta tecnica" possono essere allegati elaborati grafici?

Risposta al quesito 2:
Si, possono essere inseriti elaborati grafici in formato A3 che devono far parte integrante della relazione tecnica.

Quesito 3:
Nella Busta C "offerta economica" oltre la dichiarazione della propria offerta economica come previsto dal disciplinare è possibile inserire un computo metrico estimativo delle migliorie presentate in fase di gara?

Risposta al quesito 3:
Si, è possibile inserire un computo metrico estimativo nella Busta C "offerta economica", ma tale elaborato è ininfluente ai fini dell'esame dell'offerta.

Quesito 4:
In riferimento al Punto 6 Criterio C del disciplinare di gara, si intende conoscere se per i lavori similari richiesti in detto criterio inerenti il "restauro architettonico e di superfici decorate/dipinte su analoghi supporti" si può partecipare in ATI di tipo Misto con impresa mandante in possesso sia di attestazione SOA per le categorie OG2 ed OS-2A sia in possesso di certificati di lavori similari regolarmente eseguiti che documentano quanto richiesto.

Risposta al quesito 4:
I concorrenti possono essere costituiti in forma di raggruppamento misto; nel caso di concorrenti costituiti ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. n. 50/2016 i requisiti di cui al punto III.2.3) del bando devono essere posseduti, nella misura di cui all’articolo 92, comma 2, del D.P.R. n. 207/2010  qualora raggruppamenti di tipo orizzontale, e nella misura di cui all’articolo 92, comma 3, del medesimo D.P.R. qualora raggruppamenti di tipo verticale: a tal fine i concorrenti dovranno indicare nell’istanza di partecipazione alla gara, a pena di esclusione, le categorie e le percentuali di lavoro che ogni associato intende assumere.

Quesito 5:
Punto "6 – Scelta della migliore offerta" del Disciplinare di Gara, e specificatamente ai Criteri e sub-criteri di Valutazione della Offerte, punto C: "Lavori similari, regolarmente eseguiti, su beni vincolati ai sensi del D.Lgs. 42/2004, a quello posto a base d'appalto della tipologia specifica: restauro architettonico e di superfici decorate/dipinte su analoghi supporti": si chiede se, per l’attribuzione del punteggio, saranno valide e prese in considerazione: 
- curriculum di personale specializzato nelle suddette lavorazioni, ma come figura esterna (non inserita in organico) all’impresa partecipante, di cui si avvarrà durante l’esecuzione delle opere di cui all’appalto in oggetto:
e/o
- curriculum e certificazione SOA relativa alla categoria OS2-A "Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico", da parte di impresa specializzata con cui costituire un "Raggruppamento Temporaneo di Imprese" in fase di partecipazione alla gara.

Risposta al quesito 5:
Per l'attribuzione del punteggio - di cui al Punto 6 "scelta della migliore offerta" e specificatamente ai criteri e sub criteri di valutazione delle offerte, punto C -  saranno presi in considerazione solo i lavori eseguiti e regolarmente certificati su "Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico", da parte di impresa specializzata con cui costituire un RTI in fase di partecipazione alla gara.
Non saranno presi in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio i curricula di personale specializzato nelle suddette lavorazioni.

Quesito 6:
in riferimento al punto 4 - busta b – offerta tecnica, del disciplinare di gara che recita: "nel caso di RTI o Consorzio l’offerta tecnica dovrà contenere la specificazione delle parti del lavoro che saranno eseguite dai singoli operatori economici". Si chiede in quale punto (A, B, C, D) vada inserita tale specificazione e se è sufficiente indicare percentualmente la tipologia di lavoro eseguito dai singoli componenti dell’RTI (ESEMPIO: ditta A, 51% dell’OG2, ditta B, 49% dell’OG2, ecc….)

Risposta al quesito 6:
Non è sufficiente indicare percentualmente la tipologia di lavoro. Devono essere specificate le lavorazioni di ogni singolo operatore economico facente parte del RTI o del Consorzio. La specificazione potrà essere inserita in un capitolo apposito della relazione tecnica.
 
Quesito 7:
Il documento riguardante la "riduzione del tempo utile contrattuale" di cui al punto 6 del disciplinare di gara, va inserito nella Busta C – offerta economica?

Risposta al quesito 7:
Il documento riguardante la "riduzione del tempo utile contrattuale" di cui al punto 6 del disciplinare di gara, essendo un elemento di natura quantitativa, va inserito nella busta C "offerta economica"
 
Quesito 8:
In riferimento al bando di gara per la procedura aperta relativa ai lavori in oggetto, la scrivente XXXXXXXXXXXXXX rimarca quanto di seguito: All'art. II.2.1) sono indicate le seguenti categorie:
 
LAVORAZIONI CATEGORIA  IMPORTO 
Restauro  OG2  834.572,91
Impianti tecnologici OG11  535.220,09

identificando la OG2 quale categoria prevalente.
Viceversa, dall'analisi puntuale delle lavorazioni riportate dall'estimativo, risulta palesemente quanto la tipologia di alcuni interventi siano riconducibili piuttosto alla categoria OS2A.
Come da DPR 34/2000, nella categoria OG2: "Restauro e manutenzione di beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali", vi rientrano "Iavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico".
Nella categoria OS2: "superfici decorate e beni mobili di interesse storico artistico", vi rientrano "restauro, manutenzione ordinaria e straordinaria di superfici decorate di beni architettonici e di beni mobili".
E' indubbio, dunque, come il restauro delle opere in marmo di cui all'art. 19 - nO61 NEP 88 che Ie varie fasi del restauro delle superfici pittoriche (rimozione a secco di depositi superficiali art. 20 n. 62 nep 89; pre-consolidamento art. 21 n. 63 NEP 90; estrazione dei Sali solubili (...) con resine a scambia ionico art. 22 n. 63 NEP 64; reintegrazione pittorica art. 24, n. 65 NEP 92; oltre all'intervento di pulitura delle lastre di marmo ( …) con impacchi di carbonato d'ammonio art . 27 n. 68 NEP 95 rientrino nella categoria OS2A, per un totale di € 159.513,00, pari al 11,64% dell'importo globale.
A riprova di quanto detto, negli elementi di natura qualitativa previsti al punto 6. del Disciplinare "Criteri e sub- criteri di valutazione delle offerte", si prevede l'assegnazione di 10 punti massimo per le imprese che vantino lo svolgimento di "lavori similari, regolarmente eseguiti, su beni vincolati ai sensi del D.Lgs. 42/ 2004, a quello posto a base d'appalto della tipologia specifica: restauro architettonico e di superfici decorate/dipinte su analoghi supporti.
La scrivente XXXXXXXXXX, qualificata per la sola categoria OS2-A per la classifica IV, al fine di superare quanto sopra descritto ed interessata a realizzare l'intervento di propria competenza, e intenzionata a partecipare alla procedura in parola, avvalendosi dell'istituto della cooptazione. Alla luce di quanto esposto, la scrivente
CHIEDE
che in fase di valutazione dell'offerta tecnica vengano considerati validi i certificati dei lavori eseguiti che produrremo insieme alla capogruppo, riferibili alla cat. OS2-A in quanto relativi al restauro di superfici decorate e/o dipinte su analoghi supporti ed in tal senso chiede in maniera preventiva alla Spettabile Stazione Appaltante di pronunciarsi in merito.
 
Risposta al quesito 8:
così come previsto dall'art. 92 comma 5 del DPR 207/2010 è possibile partecipare alla procedura di gara utilizzando l'istituto della cooptazione a condizione che l'ammontare complessivo delle qualificazioni possedute dall'impresa cooptata sia almeno pari all'importo dei lavori da affidare alla medesima e che i lavori da eseguirsi non superino il 20% dell'importo complessivo. L'istituto della cooptazione ha carattere eccezionale e derogatorio, non essendo richiesto alle imprese cooptate di possedere tutti i requisiti prescritti per le imprese facenti parte dei raggruppamenti di tipo orizzontale o verticale, rispettivamente dai commi 2 e 3 del citato art. 92, requisiti che in ogni caso devono essere tutti posseduti dalle imprese singole o facenti parte del raggruppamento temporaneo. L'idoneità complessiva del concorrente è garantita dal possesso dei requisiti da parte delle imprese singole o associate che già sarebbero in grado di partecipare alla gara a cui viene aggiunto un quid pluris rappresentato dalle potenzialità delle imprese cooptate che non può che aumentare la potenzialità complessiva del soggetto partecipante. (cfr. TAR di Bolzano sentenza n. 354/2016).
Per quanto sopra, ai fini dell'attribuzione del punteggio di premialità (massimo 10 punti) previsto al punto 6 del disciplinare “Criteri e sub-criteri di valutazione delle offerte”, saranno presi in considerazione i certificati dei lavori eseguiti riferibili alla cat. OS2-A.
 
Quesito 9:
Nel punto B.2 dell'offerta tecnica è possibile effettuare altre indagini ed analisi oltre a quelle fatte nel progetto escutivo?
Inoltre, si chiedono dei chiarimenti per quanto riguarda i sistemi e misure per gestione, manutenzione e valorizzazione del bene.
Cosa si intende per valorizzazione del bene?
 
Risposta al quesito 9:
E' possibile effettuare altre indagini ed analisi oltre a quelle fatte nel progetto esecutivo che devono essere indagini ed analisi non distruttive e concordate con la D.L.
Per quanto riguarda i sistemi e misure per gestione, manutenzione e valorizzazione del bene, occorre presentare una relazione sulle modalità di una gestione modernamente intesa, relativamente al bene e al museo che vi sarà ospitato, sui sistemi di manutenzione periodica del bene, sugli interventi preventivi da realizzare e le cadenze temporali di intervento. La valorizzazione è quella prevista dal Codice dei Beni Culturali.
 
Quesito 10:
Dovendo proporre un’offerta tecnica mirata alla divulgazione/valorizzazione ci siamo accorti che tale parametro è citato sia nel sub criterio B.2 (misto alle attività di monitoraggio, punti 25) sia nel criterio D (punti 5). Vista la notevole diversa quantità fra i punteggi dei due criteri, seppur entrambi intitolati alla divulgazione/valorizzazione del bene, sembra lecito chiedersi in cosa consisterà la loro precipua differenza valutativa nell’ambito delle migliorie “divulgative” e “valorizzanti” proponibili?
 
Risposta a quesito 10:
Per quanto riguarda il sub criterio B.2 si rimanda alla risposta al quesito n. 9.
Per quanto riguarda il criterio D, si tratta di proporre e realizzare un sistema di documentazione dell'intero intervento di restauro teso alla divulgazione e valorizzazione dell'intervento stesso di restauro del bene.
 
Quesito 11:
Non essendo stati previsti criteri e sub criteri di valutazione delle offerte inerenti gli impianti tecnologici appartenenti alla categoria diversa dalla prevalente OG 11 si chiede di conoscere se eventuali proposte migliorative qualitative e quantitative potranno essere prese in considerazione ai fini dell'attribuzione dei punteggi.
 
Risposta a quesito 11:
Non essendo state previsti criteri e sub criteri di valutazione eventuali proposte migliorative inerenti gli impianti tecnologici appartenenti alla categoria diversa dalla prevalente OG 11 non saranno prese in considerazione ai fini dell'attribuzione dei punteggi.
 
Quesito 12:
Con riferimento alla gara in oggetto, si chiede conferma se nell'ipotesi di ricorso all'istituto del subappalto, considerato l'importo di gara, non sia necessario indicare la terna.
 
Risposta a quesito 12:
L'art. 105 del D.Lgs. 50/2016 così come modificato dal D.Lgs. 56/2017 prevede al comma 6 l'obbligatorietà dell'individuazione della terna di subappaltatori in sede di offerta, qualora gli appalti di lavori, servizi e forniture siano d'importo pari o superiore alle soglie di cui all'art.35, o indipendentemente dall'importo a base di gara, riguardino le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, come individuato dal comma 52 dell'art. 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190.
Pertanto, qualora il subappalto rientri in una delle attività individuate dal succitato comma 52 dell'art. 1 della Legge 190/2012, è obbligatoria l'individuazione della terna di subappaltatori.
Se il subappalto non è previsto per tali attività, allora non è necessario individuare la terna di subappaltatori poiché l'importo dell'appalto non supera le soglie di cui all'art. 35 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
 
Quesito 13:
In riferimento alla gara in oggetto si richiede il seguente chiarimento:
- nella tabella criteri e sub-criteri di valutazione delle offerte (disciplinare di gara) tra gli elementi di natura quantitativa c'è la riduzione del tempo utile contrattuale offerto. Tale dato dovrà essere indicato certamente in sede di gara ed in che modo? ad esempio in misura percentuale? E ancora, dovrà essere dichiarato nel corpo dell'offerta economica e quindi inserito nella busta "C"?.
 
Risposta a quesito 13:
Il documento riguardante la “riduzione del tempo utile contrattuale” di cui al punto 6 del disciplinare di gara, essendo un elemento di natura quantitativa, va inserito nella busta C “offerta economica” (vedi FAQ n.7).
Il dato di riduzione potrà essere indicato sia come numero di giorni di riduzione che in misura percentuale.
 
Quesito 14:
IVolendo partecipare alla procedura di gara in oggetto come Raggruppamento si chiede se soddisfacendo la categoria OG2III con una OG2 II e una OG2 I la società che possiede la categoria OG2 II applicando l'incremento possa fare la mandataria.
 
Risposta a quesito 14:
Tra le imprese facenti parte di uno stesso RTI è possibile cumulare gli importi di fatturato di ciascuna impresa al fine di soddisfare i requisiti di capacità economico-finanziario e tecnico-organizzativo richiesto dal bando di gara e relativo disciplinare, purché il RTI sia di tipo orizzontale così come previsto dai commi 2 e 3 dell'art. 92 del DPR 207/2010.
La mandataria dovrà possedere i requisiti nella misura minima del 40% come previsto dal comma 2 dell'art. 92 del DPR 207/2010.