Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana
CRICD
 Centro Regionale per l'Inventario, la Catalogazione e la Documentazione grafica, fotografica, aerofotogrammetrica, audiovisiva
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Sede: Via dell'Arsenale, 52 - 90142 Palermo - Teche: Biblioteca, Fototeca, Cartoteca (C.so Calatafimi, 217 - 90129 Palermo), Filmoteca (Via Nicolò Garzilli 38 - 90141 Palermo)
 




 






Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana


Ministero dei Beni Culturali


ICCD

S8.3 - VALORIZZAZIONE E MUSEALIZZAZIONE FONDI DOCUMENTALI E ... - L.I.M.



I luoghi dell’identità e della memoria


Istituiti nel 2009 all’interno del Centro regionale per la progettazione e il restauro, dal giugno 2016 le competenze della “Carta dei luoghi” sono state trasferite, insieme a quelle del REIS (Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia) al Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione. Si tratta di un progetto di valorizzazione di tutti quei luoghi che segnano le tappe dell’identità e della memoria culturale di un territorio: un patrimonio di enorme importanza e un’opportunità fondamentale per definire le strategie di sviluppo della comunità che li accoglie. Nello specifico la Carta Regionale dei Luoghi dell’Identità e della Memoria è stata articolata nei seguenti temi:
- I luoghi del mito e delle leggende scritte e/o tramandate oralmente e che evocano la presenza di forze primigenie (il Genio di Palermo, i Ciclopi di Bronte, la leggenda di Colapesce, Scilla e Cariddi etc…)
- I luoghi del Sacro che riguarda gli spazi fisici connotati da particolare devozione collettiva e ritualità popolare (Montepellegrino e S. Rosalia a Palermo, S. Agata a Catania, S. Lucia a Siracusa etc…)
- I luoghi degli eventi storici che riguarda gli spazi fisici divenuti scenari di eventi che hanno profondamente segnato la vicenda storica siciliana (i luoghi dell’emigrazione come Lampedusa, le tappe garibaldine, l’eccidio di Bronte, la strage di Portella, il territorio del Belice etc…)
- I luoghi delle personalità storiche e della cultura che riguarda gli spazi fisici intrinsecamente legati alla memoria di personalità siciliane che hanno inciso sulla vita politica, sociale, culturale e artistica della Sicilia (Falcone, Sciascia, Corrao, etc…)
- I luoghi storici del lavoro che riguarda gli spazi fisici connessi alle tappe del lavoro in Sicilia (le neviere, le saline, le miniere di zolfo, etc…)
- I luoghi storici del gusto che riguarda gli spazi fisici connotati da quelle attività legate alla trasformazione della materia prima dei prodotti alimentari e gastronomici
- I luoghi del racconto letterario che riguarda gli spazi fisici descritti nelle pagine dei narratori siciliani (il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa) o scenari di set cinematografici (“Baaria” di Tornatore) e televisivi (il Ragusano per la serie del commissario Montalbano) che hanno promosso l’identità del paesaggio siciliano.