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 Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana

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Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana

Ministero dei Beni Culturali

ICCD

Enti per i palazzi e le ville di Sicilia - Palermo - Villa Anca


 MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBINTALI
 DIREZ. GEN. DELLE ANTICHITA' E BELLE ARTI
 Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici - Palermo
PROVINCIA E COMUNE PA - Palermo (contrada Partanna)
LUOGO via Partanna Sperone, 89
OGGETTO villa Anca, già baglio Bruno
CATASTO Fg. 19, parte 118
CRONOLOGIA Il metà del sec. XVIII, su precedente fabbricato rustico
AUTORE ignoto
DEST. ORIGINARIA casino di villeggiatura
USO ATTUALE abitazione plurifamiliare
PROPRIETÀ Casabuono
VINCOLI
LEGGI DI TUTELA  
P.R.G. E ALTRI  
TIPOLOGIA EDILIZIA - CARATTERI COSTRUTTIVI
PIANTA ad U
COPERTURE piane a terrazzo sul corpo principale, tetto a capanna ricoperto in tegole sulle ali laterali
VOLTE o SOLAI pseudo volte di varia forma in parte crollate nelle parti laterali, solai nei locali ristrutturati
SCALE di servizio a due rampe
TECNICHE MURARIE muri a secco con pareti in conci di tufo
PAVIMENTI rifatti
DECORAZIONI ESTERNE assenti
DECORAZIONI INTERNE assenti
ARREDAMENTI assenti
STRUTTURE SOTTERRANEE assenti
DESCRIZIONE Due tozzi pilastri sovrastati da mensole quadrangolari e basse cuspidi, fiancheggiano il portale di accesso a villa Anca. Piccolo è il cortile, ombreggiato da altissime vecchie palme. Intorno si dispone, secondo la caratteristica pianta ad U, frutto della trasformazione in casena di un antico baglio un rustico caseggiato a due elevazioni nella parte centrale, di architettura quanto mai semplice e lineare. Sul prospetto completamente reintonacato, acquistano particolare rilievo dei balconi con ringhiere a petto d'oca sostenuti da robuste mensole. Completamente illeggibile il prospetto retrostante su cui poggiano o da cui sporgono recenti costruzioni aggiunte. Resta sul lato settentrionale un piccolo cornicione d'attico dalla tipica sagomatura tardo-settecentesca. L'interno è stato completamente ristrutturato; molti dei vani collocati sulle ali laterali sono ormai del tutto inagibili.
VICENDE COSTRUTTIVE - NOTIZIE STORICO-CRITICHE La villa Anca, è come tante altre, frutto della trasformazione in casena di un antico edifificio rustico, il baglio Bruno, da cui annesso al vicino fondo Anfossi. Proprietaria di entrambi la famiglia Ugo Salvo Valguarnera. Nonostante l'adattamento a residenza signorile del vecchio edificio, si trovò più tardi necessario costruire la villa Anfossi, o Anfuso, per la quale si scelse un sito più centrale e quindi più funzionale alle condizioni del fondo agricolo. Nel 1939 il fondo Anfossi venne venduto al marchese di Sarzana: oggi è quasi completamente lottizzato. Venduto alla famiglia Casabuono e divisa in sette appartamenti ceduti in locazione, villa Anca invece conserva il suo spazio agricolo di pertinenza abbastanza ampio.
SISTEMA URBANO strada suburbana
RAPPORTI AMBIENTALI nonostante sia oggi adibita ad abitazione condominiale, ed in parte locata a piccoli artigiani che svolgono le loro attività nel cortile, villa Anca conserva ancora le sue originarie caratteristiche ambientali. Essa infatti rimane isolata e per la presenza del muro di cinta sulla strada, e per lo spazio retrostante assai vasto che, coltivato ad agrumeto ed in parte circondato ancora dai vecchi muretti, suggerisce la primitiva destinazione dell'edificio al centro di una azienda produttiva. Tutt'ora infatti sono leggibili le tracce delle vecchie strade che, partendo dall'accesso della villa, percorrevano i feudi dei marchesi Valguarnera, allora proprietari anche del confinante fondo Anfossi, oggi lottizzato.
ISCRIZIONI - LAPIDI - STEMMI - GRAFFITI:  
RESTAURI (tipo, carattere, epoca)  
BIBLIOGRAFIA R. LA DUCA, Bagli casene e ville nella piana dei colli, Palermo 1965, p.33, scheda n°5
G. LANZA TOMMASI, Le ville di Palermo, Palermo 1966, p.188
Ricerca effettuata nell'a.a. 1966/67 presso lo facoltà di Architettura di Palermo dagli allievi architetti: A. Alecci, F. Marchesini, T. Meschis, G. Valenti
G. CARDAMONE, Palermo: una citta e un territorio in trasformazione,in "Il Mediterraneo", nn°2,3 Palermo 1975
OSSERVAZIONI  
ALLEGATI
ESTRATTO MAPPA CATASTALE All. n°1
FOTOGRAFIE All. nn°2,3,4
Fondo fotografico
DISEGNI E RILIEVI All. n°5
MAPPE  
DOCUMENTI VARI  
RELAZIONI TECNICHE  
RIFERIMENTI ALLE FONTI DOCUMENTARIE
FOTOGRAFIE Archivio fotografico dell'Ente per i Palazzi e le Ville di Sicilia :
AlI. n° 2 : negativo n° 7901005
AlI. n° 3 : negativo n° 7901007
AlI. n° 4 : negativo n° 7901023
MAPPE - RILIEVI - STAMPE  
ARCHIVI  
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