Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana
CRICD
 Centro Regionale per l'Inventario, la Catalogazione e la Documentazione grafica, fotografica, aerofotogrammetrica, audiovisiva
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Sede: Via dell'Arsenale, 52 - 90142 Palermo - Teche: Biblioteca, Fototeca, Cartoteca (C.so Calatafimi, 217 - 90129 Palermo), Filmoteca (Via Nicolò Garzilli 38 - 90141 Palermo)
 




 






Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana


Ministero dei Beni Culturali


ICCD

Enti per i palazzi e le ville di Sicilia - Palermo - Villa San Gabriele


 MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBINTALI
 DIREZ. GEN. DELLE ANTICHITA' E BELLE ARTI
 Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici - Palermo
PROVINCIA E COMUNE PA - Palermo (frazione S. Lorenzo)
LUOGO traversa di via Patti, fondo S. Gabriele o Gravina
OGGETTO villa S. Gabriele
CATASTO Fg. 17 , parte 5,6
CRONOLOGIA baglio rustico ristrutturato nella II metà del sec. XVIII
AUTORE ignoto
DEST. ORIGINARIA casina di villeggiatura
USO ATTUALE abitazione privata
PROPRIETÀ privata Madonia
VINCOLI
LEGGI DI TUTELA  
P.R.G. E ALTRI  
TIPOLOGIA EDILIZIA - CARATTERI COSTRUTTIVI
PIANTA ad U
COPERTURE tetto a falde contrapposte ricoperto in tegole
VOLTE o SOLAI solai a travi lignee a vista nel piano terra; pseudo volte a schifo al piano nobile
SCALE interna in marmo rosso a tre rampe
TECNICHE MURARIE muri a sacco con pareti in conci di tufo intonacati
PAVIMENTI in parte originari in cotto o in ceramica, in parte rifatti
DECORAZIONI ESTERNE resti di lesene lisce sul retroprospetto, parapetti petto d'oca in alcuni balconi, ringhiera continua sul fianco destro
DECORAZIONI INTERNE stemma scolpito con le armi di casa Gravina ed il motto "spero" nel primo magazzino dell'ala laterale sinistra
ARREDAMENTI pochi mobili ottocenteschi assai mal ridotti
STRUTTURE SOTTERRANEE nessuna
DESCRIZIONE Su tre lati di un ampio cortile si articola il caseggiato della villa S. Gabriele con corpo centrale a due elevazioni e fabbricati laterali di servizio ad una sola elevazione. Molto semplice la impaginatura del prospetto sormontato da un breve attico, prospetto sul quale si aprono a piano terra quattro porte-finestre ed un portoncino centrale e, a primo piano, cinque balconi in asse dei quali due laterali hanno ringhiere a petto d'oca. La stessa ringhiera continua, su lunghe mensole in ferro, unisce i due balconi aperti sul fianco destro. Sul fianco sinistro sono addossati corpi di ampliamento di varia altezza e di diverse epoche. Il retroprospetto è per metà formato da un basso muro continuo che chiude i piccoli cortili interni divisi da arcate rampanti semicrollate. Gli interni del piano terra, conservano i solai originari con travi lignee a vista e parte dei pavimenti in cotto. Molto mal ridotto il piano nobile, attualmente disabitato. Interessante nel fabbricato di servizio a sinistra del cortile il primo locale e per l'arco ribassato con conci di tufo posti a raggiera e per un piccolo stemma scolpito in pietra con le armi di casa Gravina.
VICENDE COSTRUTTIVE - NOTIZIE STORICO-CRITICHE Questa villa deriva molto probabilmente dalla trasformazione di un fabbricato rustico in residenza signorile. I pochi elementi decorativi superstiti, farebbero facilmente proporre per essa la seconda metà del settecento come datazione. Dal piccolo stemma che ancora esiste in un locale dei fabbricati di servizio e dalla vecchia denominazione del fondo, sembra che la casa sia appartenuta ad una delle famiglie dei Gravina dalla quale sarebbe poi passata ai S. Gabriele. Da pochi anni la villa con il suo verde di pertinenza è proprietà della famiglia Madonia che ne abita il pianterreno. I nuovi proprietari hanno ristrutturato i fabbricati di servizio a destra del cortile ed hanno sostituito il cancello d'ingresso.
SISTEMA URBANO fondo rustico
RAPPORTI AMBIENTALI Ancora oggi la villa è al centro di un fondo rustico in parte alberato ed in parte coltivato ad ortaggi. Ma non esistono più tracce del vecchio giardino padronale. Vi si accede da una via di campagna che si parte da una moderna strada suburbana aperta recentemente nella frazione di S. Lorenzo.
ISCRIZIONI - LAPIDI - STEMMI - GRAFFITI:  
RESTAURI (tipo, carattere, epoca)  
BIBLIOGRAFIA LANZA TOMASI, Le Ville di Palermo, Palermo 1966, p. 198
R. LA DUCA, Bagli, casene e ville della piana dei Colli, Palermo 19 , p. 87, scheda n° 59
OSSERVAZIONI  
ALLEGATI
ESTRATTO MAPPA CATASTALE All. n°1
FOTOGRAFIE All. nn°2,3,4
Fondo fotografico
DISEGNI E RILIEVI Non esiste planimetria al catasto, non rilevata per netto rifiuto dei proprietari.
MAPPE  
DOCUMENTI VARI  
RELAZIONI TECNICHE  
RIFERIMENTI ALLE FONTI DOCUMENTARIE
FOTOGRAFIE Archivio fotografico dell'Ente per i Palazzi e le Ville di Sicilia :
AlI. n° 2 : negativo n° 7901110
AlI. n° 3 : negativo n° 7901114
AlI. n° 4 : negativo n° 7901120
MAPPE - RILIEVI - STAMPE  
ARCHIVI  
RIFERIMENTI ALTRE SCHEDE  
COMPILATORE DELLA SCHEDA  
DATA