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 Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana

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Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana

Ministero dei Beni Culturali

ICCD

Enti per i palazzi e le ville di Sicilia - Palermo - Villa Geraci


 MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBINTALI
 DIREZ. GEN. DELLE ANTICHITA' E BELLE ARTI
 Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici - Palermo
PROVINCIA E COMUNE PA - Palermo (borgata Acquasanta)
LUOGO Piazza Acquasanta,19
OGGETTO villa Geraci
CATASTO Fg.35 part. 580
CRONOLOGIA 1698
AUTORE ignoto
DEST. ORIGINARIA casino di villeggiatura fortificato
USO ATTUALE abitazioni, negozi, officine e artigiani
PROPRIETÀ privata, in parte Notarbartolo di Villarosa
VINCOLI
LEGGI DI TUTELA  
P.R.G. E ALTRI  
TIPOLOGIA EDILIZIA - CARATTERI COSTRUTTIVI
PIANTA ad U
COPERTURE a terrazzo
VOLTE o SOLAI solai lignei e paeudo volte a vela
SCALE scalone interno
TECNICHE MURARIE muri a secco con pareti a grossi conci di tufo intonacato e dipinto
PAVIMENTI rinnovati
DECORAZIONI ESTERNE  
DECORAZIONI INTERNE lesene e riquadri rettangelari in stucco
ARREDAMENTI  
STRUTTURE SOTTERRANEE assenti
DESCRIZIONE Si entra nella villa Geraci da un portale coronato da modanature a volute barocche e munito ai lati da due piccole torri di difesa delle quali quella di sinistra conserva ancora le merlature e le feritoie originarie. Insolita la pianta ad U del caseggiato a due elevazioni con una scala interna a due rampe in asse al portale d'ingresso già descritto, al quale si accede mediante un camminamento posto sulla sommità dei muri di ambito del piccolo cortile. Della facciata ritmata da lesene in stucco, è andata perduta la presumibile bicromia primitiva. Pressocchè integro il piano nobile a livello del quale si aprone quattro balconi con ringhiere a petto d'oca, su grosse mensole sagomate, sormontati da lisci riquadri, rettangolari in stucco. Al di là del muro destro della corte si scorgono il fianco della cappella coeva all'edificio padronale e la cupoletta di essa ricoperta da ceramiche colorate a disegno geometrico e coronata da un lanternino. L'interno della piccola chiesa, già cappella del palazzo, era ad aula, con volta a vela e piccola abside su cui si imposta la cupola decorata a tarsie marmoree. Tale spazio interno è stato stravolto dall'ampliamento del 1906. Angusta ormai l'incolto spazio a verde sul retro del complesso residuo dello spazio di pertinenza della villa.
VICENDE COSTRUTTIVE - NOTIZIE STORICO-CRITICHE La villa fu fondata insieme alla chiesa nel 1698 dal Marchese G. Ventimiglia di Geraci, gentiluomo messinese, secondo testimonianze del Villabianca. Alla fine del secolo XVIII essa fu residenza preferita dell'ultimo discendente della casata e divenne in quell'epoca centro della borgata dell'Acquasanta.
Alla cappella primitiva divenuta parrocchia della piccola comunità suburbana, venne nel 1906 aggiunto un corpo d'ampliamento a tre navate posto in senso ortogonale. Non databili le costruzioni abusive destinate a magazzini che, sorte nel cortile alterano la simmetria originaria dello spazio interno. Alterato anche il paramento murario esterno per la presenza di aperture e di botteghe che testimoniano dell'esistenza di un antico rapporto tra signori e borghigiani tutt'ora in parte esistente. Il piano elevato è oggi adibito ad abitazioni private.
SISTEMA URBANO borgata
RAPPORTI AMBIENTALI L'urbanizzazione che ha pian piano avviluppato la villa Geraci permette a stento la ricostruzione dello spazio originario che giustificava il suo caratteristico impianto di baglio fortificato. D'altronde la piccola piazza limitata dall'edilizia ottocentesca di proporzioni discrete permette ancora alla villa e alla chiesa di mantenere il loro ruolo di sfondo scenografico. Tutto il caratteristico ambiente è del resto qualificato dalla presenza di episodi di notevole interesse quali la settecentesca villa Lanterna o il cortile Bagni Minerali entro il quale sorgono lo stabilimento Pandolfo e la ex scuo1a navale.
ISCRIZIONI - LAPIDI - STEMMI - GRAFFITI:  
RESTAURI (tipo, carattere, epoca) VILLABIANCA, (EMANUELE E GAETANI MARCHESE DI VILLABIANCA), Palermo d'oggigiorno, in "Biblioteca storica e letteraria di Sicilia" di G.Di Marzo, Palermo 1874, Vol.XVI, V della II Serie, p.157
G. LANZA TOMASI, Le ville di Palermo, Palermo 1966, pp.63,335,397
BIBLIOGRAFIA  
OSSERVAZIONI  
ALLEGATI
ESTRATTO MAPPA CATASTALE All. n°1
FOTOGRAFIE All. nn°2,3,4
Fondo fotografico
DISEGNI E RILIEVI All. n°5
MAPPE  
DOCUMENTI VARI  
RELAZIONI TECNICHE  
RIFERIMENTI ALLE FONTI DOCUMENTARIE
FOTOGRAFIE Archivio fotografico dell'Ente per i Palazzi e le Ville di Sicilia :
AlI. n° 2 : negativo n° 7802738
AlI. n° 3 : negativo n° 7802736
AlI. n° 4 : negativo n° 7802758
MAPPE - RILIEVI - STAMPE  
ARCHIVI  
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